The Aravidu Dynasty of Vijayanagara, Vol. I v1.c35.s25.5
The Aravidu Dynasty of Vijayanagara, Vol. I v1.c35.s25.5
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v1.c35.s25.5
Gl' ani passati a scrissi a VP. il stato di qsta missione del Regno di Bisnaga, do( ) mi ritrouo co gradissᵃ. mia consolatᵉ. se bene l'essere la porta si chiusa al Euangello, causa non picolo dolore. Al presẽte io inteme co il frllo Bartholomeo fontebuona, che molte uolte pinge auãti il Re ho cura d'ambe due qste residenze di Vellur, e Chandregui o cosi sto un poco in un luogo, et un poco nell' altro: La causa pche no tiamo dui Padri in qste due residenze, è p no tiuere co che sostẽtar li, pche sono gia 6. ani, o piu, ch'il Re no ei paga ne ei dà un quatrino, se bene i giorne passati diede il Re al frllo la ualuta di cento scudi d'oro p coprare colori. Adetto dice, che li farà pagare mille scudi ma Dio sa quello, che serà, pche di loro si po dire p(ro)ssima che mẽdaces filii hnum, e qui no dice bugia fra loro no è huomo. Il stato della Christianità in qsto Regno e l'istenso che degl' ani passati, p che no battelai, se no un figliolhino d' età di 4. ani, che racolhi in casa co ( ) de suoi parẽti; e quelli pochi Christiani, ch' abbiamo, che sono 15, dano si mal odore di se, ch' io mi risolhi, à no uolhere battellare ( ) s'il Sig^r. no li chiama co particulare uocat^e, p che alchi'. defecerunt altri auāti mi si mostrano Christiani, in sua casa uiuono como Gentili. No si po credere quãto chiusa sta la porta in qsto Regno alla sãta fede, e tutto cio nasse dall' auuers. et odio grãde che ei portano, p sapere che siumo sacerdoti delli portughesi, i qquali mangano carne di uacca beuono uinho ( ) se bene noi in qsto regno abstinemus ab iis, co tutto cio basta isto nro uestito nero p che gli fughino et abhorrischino, come la peste, e basta come diceno il sappere che suome Sacerdoti dell Portoghesi. Per far alche frutto he neesss^o. p uestire mangiare e nelle cose politiche trattare como lore in quãtu fieri potest e qsto sempre dissi al P. Prou^le. il quale ha animo di mãdarmi p isto Regno uestito al modo loro, a un luogo oue no seja conesciuto, m'il no hauere ( ) ha ipeditti qsto disegno Il mutare uestiti in qeste residenze ( ) è supefluo p che ja siamo conesciuti e fora co m^o poco frutto così è è necess^o. andar in parte oue no siame conosciuti, in qsto si gran regno no mãca no. V P. ordene quello, che li parera piu espediente, che stãdo del modo, che stiamo, mais faremo cosa di momẽto. Il Re gia no ci mostra l' afetto che ci mostraua gli ani passati à psuasione di quest maladetti Bramani, che sono inimici capitali della nra sãta fede, de qual il Re è piu che schiauo. Le cose particulari di qsto Regno, e di qsta missione, scrissi al P^e. Prou^le, credo che lui informarà VP. p qsto io le scriuo finisco co dimãdarli humil^e la sua sata beneditt^e. pregãdole che si faci raccomãdare nelli ss^ti Sacrificii et orat^i della Compagnia. Nelli ss^ti Sacrificii di VP. m^o mi raccomãdo Di Vellur città del Regno di Bisnaga li 30. di Settẽbre del 1609.