The Aravidu Dynasty of Vijayanagara, Vol. I v1.c35.s26.14
The Aravidu Dynasty of Vijayanagara, Vol. I v1.c35.s26.14
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- English
v1.c35.s26.14
Alle 23 : di Settẽbre, giorne consecrate a un' Idolo, per nome Anadà, cosumaua Casturu Naiche. è qsti un Signor principal, in corte del qual staua il giouane del qual parliamo, et si chiama Visuada, digiunar, et pigliar un cordone di seta da i Brameni, il qual tutto l' anno portaua legato al braccio, sin' che gli desseri un' altro. Fu Visuada al Palazzo conforme all' oblige che teneua, et gli domãdarono gli Brameni si digiunaua, al che rispose che no, mà essi gli feceuano forza dicẽdo, gia che Casturu digiuna, et è deuoto di Visnu, uoi ancora lo douete essere ; ancorche cento di uoi altri mi predichino, non mi faranno gia mai far cosa contra il douersi: al Naiche nelle cose che toccano al corpo gli seruiro io di molto buona uoglia, ma nelle cose che apartengone all' anima, non e egli mio signore ; ei si mi comãda cose alcuna contra qlla non l' ho da far ber niun' caso. Dissero all' hora i Brameni al Naiche, che non era ragione, che Visuada stesse in sua casa, ne uedesse mai la sua faccia, perche rinegaua gli Dei dicẽdo di piu ( ), che era molto graue peccato i mirar nella faccia di Visuada, al che eghi rispose, anzi a mi parce che è grande peccato i mirar nella uostra, che di certo hauete d' andar' a casa del Dem° : ; ignorano che non sapete niente. Occorsero molte altre particolarità, nelle quali si prouo la constanza di qsto giouane, et principalmente coi nom uoler riceuere in neuna maniera il nuouo cordon di Visnu, che Casturu gli daua ; anzi dicẽdogli il Naiche che era di qllo dell' anno passato, rispose che l' haueua fatto in pezzi. et gittato per terra.