The Aravidu Dynasty of Vijayanagara, Vol. I v1.c35.s26.20
The Aravidu Dynasty of Vijayanagara, Vol. I v1.c35.s26.20
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- English
v1.c35.s26.20
Hora daro conto di qual che successe a Badamurti signor di qsto piano, nel qual io habito, il qual' gia era catecume-n(o). Alli 23. d'Ottobre di 608. doppo pranso pesse in tutto la parola. Fui io a sua casa, et lo ritrouai che staua in agon(ia) de morte. Subito lo battizai, et di li a poco tempo si leuo in piedi, et abraciando li miei piedi con molte de(uo)tione disse, che a Dio, et a me devea la uita. Et aggiunse che stauano iui alcuni huomini, che serian(o) Demonii, de quali uno lo uoleua strãgolare, et non gli lasciaua formar parola, un' altro gli rompeua le gamb(e) un' altro gli diceua che la finisse presto per lo poter leuar uia. Staua il pouerello in qsto traua-glo, et contras(te) quando io giunse; ma con la uirtu del Sᵗᵒ legno, che gli posi al collo, et dell' acqua benedetta, sub-ito li Demon(ii) fuggirono. Resto egli molto debole, et fiacco, con la gola tanto indebolita, che non poteua dir parola, et facẽd(o) mi di cio cenno gli feci il segno della sᵗᵃ croce sopra la gola, et subit ocomincio parlar, et io gli dissi (che) gia l'haueua battizato, al che ripose, che molto ben lo sapeua, et che qlla era la sua uolontà. Torno hier' l'altr(i) di nuouo a star male, fui a dir messa p lui, et quãdo la cominciaua mi dissero, che staua spirãdo, et finindo io la messa mi diedero nuoua, che gia staua bene, come hora sta senza febre, et hoggi venne a udir messa. Ha posta nelle mie mani tutta la sua famiglia, accio li dia il sᵗᵒ battesimo, nella qual stanno piu di uen(te) persone. Egli è huomo di tanto credito, et stima, che speriamo p suo mezo si conuertino molti a Dio N. S., Sino aq la del P. Rub° Dipoi della quale mi scrisse dell' altre, dandomi ragguaglio di qllo che Dio N. S. fu oprando, et pche p le sue ist( ) si intēdera piu chiara, et dis-tintamᵗᵉ: il tutto, li porro q disteramᵗᵉ: nella maniera che stanno.